Manutenzione degli impianti dentali: le cose da fare

Manutenzione degli impianti dentali: le cose da fare
Il posizionamento di un impianto dentale è un intervento di chirurgia orale vero e proprio. Per favorire il recupero ed evitare che un’infezione possa comprometterne il risultato, è necessario seguire qualche piccola e semplice indicazione. 

Cosa mangiare e cosa evitare dopo aver messo un impianto dentale

Una delle preoccupazioni più frequenti dei pazienti riguarda i cibi che possono mangiare e quelli che invece è bene evitare subito dopo aver messo un impianto dentale. 

La regola generale da seguire è quella di esercitare sugli impianti la minor pressione possibile. 
Via libera pertanto, già a partire dai giorni immediatamente successivi all’intervento, a tutti i cibi morbidi, purché freddi o tiepidi. La consistenza ottimale dev’essere simile a quella di una purea senza grumi. 

I cibi caldi vanno evitati perché il calore può aumentare la sensazione di dolore e favorire delle piccole emorragie, rallentando così il naturale processo di ripresa postoperatorio.
Si quindi a:
  • yogurt
  • purè di patate
  • budini
  • gelati
  • vellutate e zuppe preparate e lasciate raffreddare
  • formaggi cremosi
Si anche alle verdure, specialmente a:
  • zucchine
  • carote
  • cavolfiori 
  • broccoli
  • asparagi
Le verdure vanno fatte bollire e raffreddare, così da renderle molto morbide e facilmente masticabili. 

No invece a tutti gli alimenti duri – come la frutta secca ad esempio – a tutti gli alimenti piccanti, a quelli acidi, a quelli dalla struttura particolarmente fibrosa e a tutti quelli che richiedono uno sforzo eccessivo di masticazione. 

Già a partire dalla terza settimana, previo parere del medico che ha eseguito l’intervento, sarà possibile reintegrare alimenti come uova strapazzate, carne macinata e pesce bollito. 
Dal secondo mese invece, sarà possibile reintegrare i cibi per cui è sufficiente una masticazione leggera, come uova, riso e pasta ben cotta. 

Bisogna prestare attenzione all’alimentazione soprattutto durante i primi 3/6 mesi dall’intervento, tempo necessario per una corretta osteointegrazione degli impianti, dopo i quali – e sempre previo parere del medico – sarà possibile reintegrare tutti gli alimenti, facendo sempre attenzione a quelli duri e quelli da strappare con i denti, che vanno assolutamente evitati. 

L’importanza di una dieta equilibrata dopo l’intervento di implantologia dentale 

Sebbene dopo un intervento di implantologia si presti particolare attenzione agli alimenti da mangiare e a quelli da evitare, è bene ricordare che la dieta del paziente, in questa fase, dev’essere la più completa possibile, così da rispettare il fabbisogno giornaliero di: proteine, vitamine e minerali. 
La raccomandazione è quindi quella di prestare attenzione, oltre che a quella della bocca, anche alla propria salute generale. 

La manutenzione di un impianto dentale inizia da una corretta igiene orale 

Per far sì che un impianto duri il più a lungo possibile è di importanza cruciale una corretta igiene orale. La regola d’oro da seguire è quella di considerare gli impianti come dei denti a tutti gli effetti e dedicargli le stesse attenzioni che si darebbero ai denti naturali. 

All’inizio potrà essere consigliato l’utilizzo di uno spazzolino morbido – meglio ancora se chirurgico – e di lavare e sciacquare i denti utilizzando dei prodotti specifici per l’igiene orale post-operatoria. 

L’occorrente per procedere a una corretta igiene orale degli impianti dentali si compone di:
  • spazzolini, sia comuni che elettrici, purché dotati di setole morbide
  • filo interdentale e scovolini, ne esistono di appositi per gli impianti
  • dentifricio non abrasivo
Alla corretta igiene orale è poi buona norma aggiungere dei controlli periodici dal dentista, per verificare il buono stato degli impianti e per fare una pulizia più profonda, così da rimuovere placca e tartaro anche nei punti difficili da raggiungere con il normale spazzolino. 
Visite e controlli periodici fanno sempre parte di una corretta manutenzione degli impianti dentali, anzi forse sono proprio la parte più importante. 

Le complicazioni più frequenti dopo un impianto dentale 

Gli impianti dentali, proprio come i denti naturali, sono esposti all’azione negativa dei batteri e della placca. 
Una cattiva igiene orale può favorire complicazioni ed esporre gli impianti e la zona gengivale a loro adiacente a infiammazioni, infezioni e sanguinamenti. 
Due delle patologie più frequenti a carico degli impianti dentali, che trovano la loro origine nella cattiva igiene orale, sono la mucosite e la perimplantite.
La prima è un’infiammazione della mucosa orale, la seconda invece è un’infezione profonda dei tessuti intorno agli impianti, che se non trattata tempestivamente, può portare alla distruzione del tessuto osseo dove l’impianto è osteointegrato. 

Controlli periodici dal dentista e una corretta igiene orale limitano il rischio di complicazioni agli impianti dentali.
 

Per saperne di più è possibile prenotare una visita presso una delle Dental Unit di GVM su tutto il territorio italiano.




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