Argento nelle otturazioni, meglio pensarci due volte

Argento nelle otturazioni, meglio pensarci due volte
Non è una questione di moda del momento, ma di sicurezza. L’allarme che riguarda l'utilizzo di amalgame in argento per l'otturazione di elementi dentali è stato lanciato dall’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa (AIC). Si tratta infatti di un materiale che non dovrebbe essere più usato in quanto potenzialmente tossico per la presenza di mercurio tra le sue componenti e che comunque risulta essere meno conservativo rispetto ad altri materiali più estetici.

Informare meglio i propri pazienti
Sembra che solo un italiano su quattro sia al corrente dell'esistenza di alternative rispetto a questo tipo di amalgama in argento che quindi continua a essere usata per riparare i denti danneggiati.
Questo dato è emerso da una ricerca svolta dagli odontoiatri italiani i cui risultati sono stati presentati durante l'ultimo congresso nazionale AIOP svoltosi a Bologna.
Solamente il 26% degli intervistati si è dimostrato consapevole del fatto che i materiali estetici siano i migliori attualmente disponibili per le otturazioni; la maggior parte dei soggetti coinvolti nell'indagine (due su tre) ritiene invece che sia meglio utilizzare l'oro o le amalgame di argento.
Inoltre, oltre la metà (55%) degli intervistati, non conosce i macchinari (scanner computerizzati, fresatrici) impiegati attualmente per la ricostruzione dei denti e pensano che sia qualcosa che si potrà vedere e utilizzare negli studi odontoiatrici solo in futuro. 

Esiste inoltre, - precisa il Dott. D’Amato Giuseppe, Odontoiatra Responsabile della Dental Unit dell’Ospedale San Carlo di Nancy a Roma -, una scarsa conoscenza del regolamento europeo che, a partire dallo scorso anno, vieta l’utilizzo delle otturazioni d’argento per i bambini e le donne in gravidanza". 

I nuovi materiali 
È necessario - prosegue l’esperto - sostituire l'utilizzo delle amalgame in argento in favore dei nuovi materiali quali resine organiche, cristalli di silicio o quarzo”. Si tratta di otturazioni molto resistenti, di lunga durata e anche gradevoli dal punto di vista estetico, riuscendo in molti casi a mascherare del tutto la presenza dell’otturazione stessa.

Per maggiori informazioni sui migliori materiali da utilizzare è possibile contattare la Dental Unit dell'Ospedale San Carlo di Nancy tramite il form contatti oppure telefonando allo 06.39976496


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